Momenti di Preghiera


 
NUNC DIMITTIS
 
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele (Lc. 2, 29-32)
 
 
Non si può andare in pace se prima non si è vista la salvezza,
se i nostri occhi non l’hanno incontrata e riconosciuta.
Simeone ha visto un bambino, poco più che neonato,
e ha riconosciuto in quel bambino la salvezza,
 il senso e il compimento di tutto,
 la luce che illumina ogni uomo, che può rischiarare ogni esistenza.

Anche a noi, oggi, è chiesto di riconoscere la salvezza che passa nelle nostre mani,
come quel bambino passò tra le braccia del vecchio Simeone nel tempio.
Certo non è sempre facile, bisogna allenare lo sguardo e soprattutto crescere nella fede
per saper riconoscere al di là di ciò che appare, la salvezza di Dio.
La realtà non è come ci appare da un primo sguardo, ma nasconde molto di più!
E’ riposto, nelle varie situazioni, un senso più profondo da investigare e comprendere,
ovunque è depositata una parola di Dio per noi,
 che aspetta di essere riconosciuta e accolta.

Insomma questo canto di esultanza del vecchio Simeone può diventare anche il nostro,
perché ormai Dio è con noi e non aspetta altro che di essere “visto” dai nostri occhi,

allora la vera pace inonderà il nostro cuore!