Arte & Liturgia


 
I MIETITORI
 
Pieter Bruegel il Vecchio
 
I mietitori è un dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio del 1565 che fa parte di un ciclo ideale di sei dipinti (uno dei quali è andato perduto) che rappresentano le stagioni. I mietitori è quello dedicato all’Estate e rappresenta il momento della mietitura del grano. L’Estate è la stagione in cui maturano e si raccolgono i frutti della terra, simboleggiati dalle spighe di grano, attributo posto intorno al capo della dea Cerere, che rappresenta la stagione. L'Estate è consacrata ad Apollo ed è correlata alle divinità di Helios, Febo, Demetra. La festa cristiana  correlata è quella di San Giovanni del 24 giugno, che cade poco dopo il solstizio d’estate.  La piena espressione dell’energia solare è resa nel dipinto dai colori, dalle tonalità calde del giallo-ocra e dal punto di azzurro dell’orizzonte e della chiesa che si intravvede tra gli alberi. “Per segnare le stagioni hai fatto la luna e il sole che conosce il suo tramonto” afferma il salmo 104. Nell’iconografia classica l’Estate è spesso rappresentata da una donna prosperosa che reca in mano le spighe di grano, la fiaccola ardente e la cornucopia piena di frutti. In epoca rinascimentale l’Estate è stata accostata al fuoco e ai lavori agricoli che si compiono nella stagione.  Nel dipinto, Pieter Bruegel il Vecchio rappresenta il momento del lavoro accompagnato a quello del riposo, in una visione molto realista e con particolari tipici della pittura fiamminga. Ne risulta una bellissima fotografia delle persone comuni, della loro vita e del loro lavoro, del popolo contadino, che torna a casa con giubilo “portando i suoi covoni” (Salmo 126).