Momenti di Preghiera


 
 
SENZA CONFINI
 
La tua parola, Signore, è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni generazione;
 hai fondato la terra ed essa è salda.
Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi,
 perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia,
 sarei perito nella mia miseria.
Mai dimenticherò i tuoi precetti:
 per essi mi fai vivere. Io sono tuo: salvami,
 perché ho cercato il tuo volere.
Gli empi mi insidiano per rovinarmi,
 ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il limite,
 ma la tua legge non ha confini.
(Sal 119,89-96)

Parola, decreto, precetti, volere, insegnamenti, legge...
Sono solo alcuni dei sinonimi che questo meraviglioso salmo usa per esprimere il progetto unico d'amore di Dio su ciascuno dei suoi figli.
Termini a prima vista aridi, giuridici, francamente poco simpatici.
Che poco spazio lasciato alla mia libertà: “voglio fare il mio 'volere, mica quello di un altro!”  è l'immediata protesta del mio 'io'.
Eppure, sembra che non ci sia proprio altra via per la felicità, che fidarsi di 
questa 'parola', di questa 'legge'. Non la mia. La Sua. L'unica a non avere confini. L'unica a farmi vivere.
La sola ad aprirmi agli spazi infiniti di Dio eterno.