Gli Inizi


 
Le Suore di San Giuseppe sono state fondate in Francia alla metà del 1600, un’epoca caratterizzata da una situazione sociale drammatica, segnata da divisioni, violenze, miseria, e nello stesso tempo dal desiderio di un fecondo rinnovamento spirituale. La Francia era considerata “la patria dei santi”.
Sulla scia di S. Francesco di Sales, di S. Vincenzo de’ Paoli e dei grandi maestri di spiritualità, tra i numerosi santi missionari che rievangelizzavano la Francia e soccorrevano ogni sorta di poveri ed oppressi, si colloca anche il Fondatore delle Suore di San Giuseppe, Jean-Pierre Médaille, appartenente all’ordine dei Gesuiti, che esercitò il suo ministero nelle diocesi del centro-sud.

Stava allora diffondendosi una mentalità nuova: la donna consacrata, che era ritenuta tale dalla Chiesa e dalla società solo se in clausura, poteva esserlo a tutti gli effetti anche nella vita attiva, esercitando l’apostolato fra la gente.
Questo suscitava profonde perplessità e forti opposizioni, ma  i tempi erano maturi per far fiorire questa novità di Dio e qualche pioniere tentò di percorrere questa strada. S. Francesco di Sales con il progetto della Visitazione, che però dovette ben presto abbandonare per le pressioni contrarie di alcuni ecclesiastici, e S. Vincenzo de’ Paoli, che  lo attuò senza rifarsi ad una forma di vita religiosa ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa.
 
Con l’appoggio di vescovi che intuivano la novità e l’adeguatezza di questa forma di vita consacrata al mutare dei tempi, qualcuno riuscì a dare vita a vere congregazioni di vita attiva: le Suore di San Giuseppe furono tra le prime. Fondate nella diocesi di Le Puy en Velay, nell'Auvergne, regione del centro della Francia, ed approvate ufficialmente dal vescovo  Mons. Henry de Maupas, il 10 marzo 1651, furono tra le prime a dare un nuovo impulso alla presenza delle donne consacrate nella Chiesa e a suscitare altre esperienze analoghe, aprendo una nuova frontiera.
 
          
 
Prima casa a Le puy en Velay                                                                           
La prima cucina