Arte & Liturgia


 
PASSEGGIATA
Monet (1873)
 
Campo di papaveri è uno dei quadri più conosciuti e famosi al mondo, dove Monet riesce a relegare all’interno di una tela tutte le caratteristiche della pittura impressionista: i colori, la prospettiva, la tecnica en plein-air e molto altro.
Il soggetto ovviamente è rappresentato da questo sterminato campo di papaveri che riesce a decorare in gran modo tutto il prato presente nella composizione. La scena è ambientata in campagna durante un giorno d’estate, e la tecnica per la realizzazione dei papaveri è molto interessante: Monet per prima cosa ha realizzato con una spolverata di colore la base per i fiori e successivamente ha perfezionato le forme utilizzando delle macchie di colore, per mettere in risalto il gran numero di questi fiori e per non renderli tutti uguali, ma belli da vedere e non ripetitivi.
I papaveri che sono in primo piano sono leggermente più grandi rispetto a quelli che si trovano in fondo, e questo dà un senso di profondità, facendo in modo che la composizione non sia realizzata tutta su uno stesso piano. Dando un’occhiata più accurata, si potrebbe dividere questo quadro in due parti: a sinistra domina il colore rosso dei papaveri che sono sparsi qui e là su tutto il prato, mentre a destra invece domina il prato senza particolare vegetazione, realizzato con un colore che è miscelato tra il verde ed un tocco di blu. Le persone che sono presenti nel quadro sono una donna ed un bambino sulla destra (mentre sulla sinistra è presente un’altra coppia ma non sono riconoscibili), e dati i loro vestiti, probabilmente sono la prima moglie dell’artista, ovvero Camille e il loro figlio Jean. Si è giunti a questa conclusione anche solo guardando l’abbigliamento dei due soggetti e confrontandolo con quello che indossano i due all’interno de La passeggiata.