Arte & Liturgia


 
LA TRASFIGURAZIONE
 
 Mosaico bizantino
Monastero Santa Caterina Sinai (565-566)
 
Il monastero di Santa Caterina è un importante monastero ortodosso della penisola del Sinai, ancora attivo oggi con una ventina di monaci.
Ospita superbe biblioteche di manoscritti molto antichi, precedenti l’anno 1000 e una importante collezione di mosaici e di icone greche e russe.
Nell’abside della Chiesa è rappresentata la trasfigurazione, che è uno dei più significativi mosaici e la versione più antica della scena.
Fu ordinata da Giustiniano il Grande (483-565).
Cristo è in piedi, contenuto in una mandorla e ha una aureola cruciforme. Ai suoi fianchi le figure di Mosè, in piedi a sinistra con una lunga barba, ed Elia sulla destra.
I tre discepoli nominati nel racconto evangelico, Pietro, Giacomo e Giovanni sono inginocchiati, dormienti o timorosi.
 
Contemplazione è uno sguardo nuovo
che accoglie il reale
nell’ambito purificatore
dello Spirito Santo.
Dentro a questo mondo in divenire
l’immagine di Dio permane
e lo sguardo contemplativo
ne discerne la bellezza.