Mons. Henry de Maupas


                   
 
 
È giusto ricordare il vescovo di Le Puy, Mons. Henry de Maupas, che si colloca tra le  grandi figure di coloro che dopo il Concilio di Trento ne hanno attuato fedelmente le direttive per dare nuovo slancio alla Chiesa. Senza la stima e la pronta accoglienza di questo vescovo, non sappiamo se Padre Médaille sarebbe riuscito a far sussistere la nuova congregazione.

Mons. Henry de Maupas du Tours, nato nel 1606 al castello di Carras presso Reims, apparteneva ad una famiglia dell’alta nobiltà. Avviato agli studi ecclesiastici come allora si usava per i figli minori, sentì un’autentica chiamata al sacerdozio e per questo, alla morte
prematura del fratello maggiore, rinunciò al diritto sul casato che era passato a lui, per seguire la sua vocazione.
 
Nominato vescovo di Le Puy per consiglio di San Vincenzo de’ Paoli, di cui era caro amico, fu  primo biografo di San Francesco di Sales e incaricato di prendersi cura del suo processo di canonizzazione. Mons. Henry era un vescovo capace di accogliere le novità dello Spirito, amico dei maestri di spiritualità del suo tempo, vero pastore del suo popolo, attento ai più bisognosi. Fu trasferito nel 1662 ad Evreux e morì nel 1680. Sulla sua tomba c’è scritto: “Padre dei poveri”.