Arte & Liturgia


 
CAMMINA CON ME
 
Greg Olsen
 
"Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava”. (Mc 1,35)
 
A questo versetto mi sembra che possa riferirsi questa “passeggiata” di Gesù sulle rive di un lago, dipinta da Greg Olsen, un artista contemporaneo statunitense.  I toni azzurri, le macchie di luce di un sole pallido, un volo di gabbiani. Si sente l'aria ancora tiepida della notte e il silenzio rotto solo dal calpestio dei sandali sul selciato pietroso. La figura di Gesù è decentrata, l'incedere lento ma deciso, gli occhi bassi, l'espressione seria e profonda.
E' chiuso in sé, sta pregando, non si è accorto di noi che lo guardiamo. Ora passa esattamente davanti al sole, tanto che non riusciamo più a capire se è Lui a splendere di luce ("Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" Gv 8, 12).
La sera precedente era stata faticosa: Gesù aveva guarito molti malati e indemoniati. Ora è mattino e, ancora buio, si alza e va verso un luogo deserto per pregare. Ma la sua preghiera è già cominciata durante il viaggio: è un dialogo con Dio, un silenzio, un ascolto, è un emergere dal buio della notte e mettersi in cammino, risoluto, alla luce del Padre. Gesù non ha dimora, è spinto continuamente a camminare, ad andare verso, a farsi prossimo ed è il Padre ad indicargli la direzione. Eccolo, sta passando! Possiamo guardarlo mentre si allontana, o metterci a camminare accanto a Lui, oppure seguirlo, o ancora, vedete quanto spazio c'è davanti a Gesù? Ecco, siamo liberi anche di precederlo, ma il rischio è quello di perdersi per altre strade. Comincia un nuovo giorno e anche oggi cammina con noi!