Arte & Liturgia


 
L'ADORAZIONE DEI PASTORI
 
Gerard Von Honthorst (1622)
 
“Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo”.
 
Gerard von Honthorst è un pittore di genere e ritrattista fiammingo del secolo d’oro.
Ebbe molto successo nella sua epoca e le sue opere sono oggi conservate nei più importanti musei del mondo. Sulla scia del Caravaggio, delle cui opere rimase affascinato nel corso di un viaggio in Italia, influenzò con il suo stile altri famosi pittori nel nord Europa, come Rembrandt e La Tour. Prese l’abitudine di presentare i suoi soggetti in situazioni notturne come questa scena della natività, in cui ci mostra i personaggi illuminati dalla vivida luce di una candela. Quest’opera è intitolata “L’adorazione dei pastori” e venne realizzata nel 1622.
Benché influenzato da Caravaggio, i suoi personaggi sono ritratti con uno stile più dolce. Il volto di Maria e quello dei pastori hanno dei toni caldi e delicati, e il loro incarnato segna un netto contrasto con il bagliore fulgido e quasi soprannaturale del Bambino Gesù, luce del mondo.
La pittura sottolinea così la differenza tra il sacro e il profano, tra l’umano e il divino.
Gesù è la luce e sorgente di luce che avvolge tutto ciò che lo circonda.