Liturgia


 
SPERARE
 
 
Quando non c’è più una strada
per andare da qualche parte,
quando l’ultimo battello ha lasciato la riva
dove ci ha lasciati il destino,
quando tutte le nostre illusioni hanno fatto naufragio…
allora accendere una lampada, piantare un albero
o costruire una barca
è credere che tutto è ancora possibile:
è sperare.
Quando la gioia è troppo forte
in certe mattine in cui l’infinito è palpabile
nella polvere del sole,
quando il cuore batte come una sorgente nuova,
allora credere che l’istante può durare,
che la gioia sarà pienezza, che la vita vivrà per sempre:
è sperare.
Poiché la speranza vive oltre gli slanci,
i desideri e le attese.
La speranza crede nell’avvenire,
nel significato migliore della storia,
che cresce al ritmo di Dio.
Speranza: perenni fioriture e continue nascite,
che fanno sorgere il volto del Risorto
nell’attesa degli uomini.