Liturgia


 
LA GIOIA DELLA PASQUA
 
 
“…e vide e credette”.
 
Dovremmo correggere “…e non vide proprio nulla, perciò credette”. La fede nella Risurrezione è fondata sulla constatazione di una assenza, di un fatto non verificabile attraverso i sensi e l’intelletto. Il sepolcro è vuoto oggi come allora. La verità della Risurrezione non dipende dalla nostra fede. E’ un fatto: se ci crediamo la nostra vita cambierà.
 
Al mondo intero, attento o sordo che sia,
gridiamo il nostro gaudio vivissimo:
Gesù Cristo è risorto!
Si, egli vive.
La pietra del suo sepolcro è rovesciata,
un giorno lo sarà
anche quella del nostro.
Questa è la nostra gioia
e la nostra vittoria
e la nostra salvezza,
ora oggetto della nostra speranza.
(Paolo VI)