Arte & Liturgia


 
LA TRASFIGURAZIONE
 
Icona Copta
 
Tutte le chiese d'oriente e d'occidente celebrano il 6 di agosto la festa della Trasfigurazione del Signore. La festa ricorda l'episodio biblico nel quale Gesù fu trasfigurato davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni e mostrò loro la sua gloria mentre conversava con Mosè ed Elia.
 
TRACCE DI LETTURA
Vi sono momenti benedetti oppure tragici in cui riusciamo a vedere qualcuno come rivelatoci  in una luce con un profondità e una bellezza tali che noi non avevamo mai immaginato prima. Questo succede quando i nostri occhi si aprono, in un momento di purezza del cuore, perché non è soltanto Dio stesso che i puri di cuore vedranno, ma è anche l’immagine divina, la luce che risplende nell’oscurità dell’uomo che arriviamo a vedere, nei momenti in cui il nostro cuore diviene sereno, trasparente, puro.
Ma ci sono anche altri momenti in cui riusciamo a vedere qualcuno, che pensavamo di aver conosciuto da sempre, in una luce che è una rivelazione. Questo succede quando qualcuno è raggiante di gioia e di amore, abitato da una disposizione di preghiera e di adorazione. O succede anche quando qualcuno si trova nella sofferenza più profonda, più crocifiggente; ma quando la sofferenza rimane pura, quando non è mischiata all’odio, al risentimento, all’amarezza, al male. Questo ci aiuta a comprendere ciò che gli apostoli videro quando erano sul monte della trasfigurazione. Essi videro Cristo nella gloria nel momento in cui la sua consegna totale alla volontà del Padre, l’accettazione ultima e definitiva del proprio destino umano fu rivelata loro in una luminosa trasparenza.
Che Dio ci dia la fede e la purezza di cuore per poter vedere Dio in ciascuno dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, per poter servirci gli uni gli altri con amore e poter donarci la vita gli uni gli altri con gioia esultante, così come Cristo ha dato la sua vita per noi.
(Anthony Bloom, omelia per la festa della Trasfigurazione)
 
Dio della luce,
nel giorno della trasfigurazione luminosa
di tuo Figlio davanti ai discepoli,
tu hai fatto apparire Mosè ed Elia
per affermare il compimento delle Scritture
e la continuità della fede:
accordaci di contemplare questa luce
affinché anche noi siamo trasfigurati
a immagine di Cristo Gesù
benedetto nei secoli dei secoli.