Liturgia


 
 
 
LAFEDE COME UNA FOGLIA DI PLATANO
 
Signore, la nostra fede è come una foglia di platano
trasportata dal vento,
una tremula fiamma di candela,
un filo di voce che cerca il suo timbro.
Non diciamo che la nostra fede è per terra,
che è spenta, che è muta.
Essa è minuta e malferma.
Non siamo perfetti, non sappiamo
a memoria versetti e risposte
non abbiamo in valigia il completo dogmatico
sempre aggiornato.
Forse siamo dei credenti a metà,
dei credenti che dubitano del loro credere,
che navigano sulle acque
della tua presenza e dell’inesistenza.
Signore che cosa possiamo fare per te
e cosa puoi fare tu per noi?
Come hai aperto le braccia al figliol prodigo
senza chiedergli prima di pentirsi,
accoglici con il nostro vero volto,
senza maschere, senza scuse,
senza falsi rivestimenti per poterti piacere.
Perché tu sei venuto per i peccatori,
sei venuto per noi, così simili
ad una foglia di platano mossa dal vento,
alla fiamma vacillante di una candela
alla voce tremante di una persona.
Sei venuto per noi,
 per condurci alle soglie del tuo Regno.