Dentro il Carisma...


 
TUTTO È PER NOI
 
 
 
 
 
“Spogliatevi interamente dell’uomo vecchio per rivestirvi del nuovo” (Massime Istituto, 6)
 
Questa Massima di Padre Médaille può presentarsi come la porta di ingresso per la nostra quaresima.
E’ probabile che tutti noi quando eravamo piccoli vivevamo i tempi liturgici “forti” (quaresima, avvento) con un atteggiamento di fatica e rassegnazione.  Questo tempo era avvertito come limitante; entrare nella quaresima era come entrare in un tunnel in cui l’unico desiderio era quello di arrivare alla Pasqua, non come evento da festeggiare ma come desiderio di uscire da questo percorso pesante e opprimente per respirare di nuovo aria di libertà. Basta fioretti, basta rinunce.
L’esperienza della vita forse ci ha aiutati ad acquisire una maggiore consapevolezza e cioè che tutto è per noi! Nell’ottica di questa consapevolezza anche il tempo è per noi. E se è vero questo è un tempo in cui mi è data un’opportunità maggiore per crescere, per fare sintesi, per aggiustare il tiro, per capire cosa non va e cosa non mi rende felice, per spogliarci “interamente dell’uomo vecchio per rivestirvi del nuovo”.
La quaresima, così come tutti i tempi liturgici particolari che la Chiesa ci propone di vivere, è un tempo per noi! In questo tempo Dio non sfodera il pallottoliere per contare quanti atti d’amore riusciamo a fare o quante rinunce riusciamo a vivere.
La quaresima è un tempo in cui le nostre rinunce o i nostri atti di carità hanno senso nella misura in cui siamo disposti ad accogliere il mistero che ci viene proposto! E’ un tempo propizio per noi, e se ce lo lasciamo sfuggire come proposta per operare delle scelte, dei cambiamenti, chi ci perde siamo noi!
Comprendiamo che il tempo della quaresima può essere un tempo per lavorare su noi stessi ed arrivare a Pasqua almeno purificati dalla falsa immagine che abbiamo di questo tempo.
Punta su di te, su quello che sei, sull’ “uomo nuovo” che ti porti dentro,  quello che desideri diventare. E se guardi bene hai il desiderio di santità, un desiderio alto ma forse imbrigliato dalle tante false immagini che ci abitano: quelle su Dio, quelle su te stesso, quelle sulla chiesa.
La quaresima è un tempo per noi, un’opportunità in più per crescere nella fede, nella speranza, nell’amore e nella certezza di quanto siamo amati.
Soprattutto di quanto siamo amati. E’ questa la leva che ci offre la possibilità di fare lo scatto decisivo, quello che ci porta a vivere la Massima di Padre Médaille: “Spogliatevi interamente dell’uomo vecchio per rivestirvi del nuovo”. (Massime Istituto, 6)
Quel nuovo che profuma di Pasqua, e che è Cristo in te.