Dentro la notizia...


 
BUONGIORNO
 
 
 
 
 
 
 
Vorrei farti una domanda. Qual è il tuo primo pensiero del mattino?
Forse ricordare che giorno è, e se realizzi che è domenica, voltarti dall’altra parte e tornare a dormire. Ma forse dare il buongiorno alla nuova giornata, il tuo grazie prima di tutto a Colui che te la regala. Buongiorno, giornata che mi consegni la speranza di Dio nei miei riguardi. Ho tanti programmi da rispettare, cosa da fare e tu mi darai la possibilità di compiere ciò che devo. Sarebbe un buon inizio non credi? Accogliere il nuovo giorno con la faccia sorridente, non come un intruso o un avvenimento scontato, ma in piedi, come si accoglie un ospite.
Dai il buongiorno a te stesso, quasi ad ammonirti: cerca di essere all’altezza del giorno che ti viene recapitato, di meritarlo, di non deluderne le attese. Riempilo di attenzione, di intelligenza, di pensieri grati e – perché no – di preghiera e di vita fin dall’inizio.
Non impoverirlo con stupidità, pettegolezzi e bubbole. Non umiliarlo con l’egoismo, non stancarlo con la tua inerzia. Conservalo nella sua freschezza fino a sera, restituiscilo anzi se puoi, più ricco.
Augura il buongiorno agli altri. Non una formula come tante, in cui entra soltanto la bocca e un pizzico di buona educazione. Il buongiorno deve essere un augurio schietto, serio, estremamente impegnativo.
Buongiorno: ossia ti auguro una buona giornata, degna di un cristiano, ricca di amore, allietata dalla comprensione, protetta dalla presenza di Dio. Una giornata utile per la diffusione del Vangelo, per allungare la serie delle “cose buone” inaugurate da Dio quando, creando ogni cosa, diede il suo primo  buongiorno al mondo.
E al termine della giornata potremo dare anche il buongiorno a Dio. Niente di strano. A Lui il buongiorno si dice di sera. Basta collocare un punto interrogativo: buon giorno?
E’ stata una buona giornata Signore dal tuo punto di osservazione?
Sei soddisfatto? Io ce l’ho messa tutta e domani vedrai che andrà ancora meglio.
Allora saremo autorizzati a leggere così quella pagina della nostra continuazione di Genesi”…e Dio vide che era stata una giornata abbastanza buona. E decise di ripetere l’esperimento il giorno dopo”.