Dentro il Carisma...


 
C'E UN POST-IT PER TE
 
 
 
 
 
“Per la memoria : un oblio generale di tutte le cose e di voi stesse per ricordarvi solo di Dio” (Massima 94)
 
Dolorosi, piacevoli, vividi, pericolosi. I ricordi sono la scatola nera della nostra storia e ciascuno di noi ne ha bauli pieni nel proprio cuore. Ricordare è portare nel cuore e si vive di ciò che si ha nel cuore. Incamminarsi nei sentieri dei ricordi significa attraversare volti, voci, mani, panorami, musiche, sapori. Ogni ricordo -anche il più doloroso- è un grande maestro silenzioso che ci dà la possibilità di riscrivere intimamente gli avvenimenti della nostra vita, di correggerne il tiro, di applicarci su i puntini di sospensione. Il ricordo è la risorsa primaria di una testimonianza, qualcosa per cui rendere grazie, l'eco della vita che si mischia ad altre vite e diventa memoria. Individuale, storica, collettiva. Il ricordo dello Spirito sposta le tende, spalanca le finestre per farci godere dei raggi benefici dell'oggi. 
Ricordare, dal latino re-cordis, ripassare dalle parti del cuore. 
Perfino Gesù nella sua ultima sera (ri)passò dalle parti del cuore. Setacciando cuori e farina, seduto a capotavola,  ripassò. Di lì a poco sarebbe stato interrogato (cfr. Gv 18, 19), come anche i suoi. Un tradimento appena avvenuto, un rinnegamento prossimo. Ripassò la sola cosa che mai ci si stanca di imparare: l'Amore. Tavoli che diventano banchi, piatti che diventano libri, carta, Carne, Pane, Parola. È la Scuola dell'Amore: nessun teorema, nessun comando. Comandamento, semmai. Come a dire: «Mi raccomando, ama... ». Ricordati di amare, perché se mi ami sarai capace di custodire tutto ciò che ho detto, la mia Parola. Sarai capace di amare come amo Io e sarai capace di vivere come ho vissuto Io; e compirai opere più grandi di quelle che ho compiuto Io. Se Ami Me, il Padre ti amerà. Il Padre, soggetto del Figlio. Il Figlio, coniugazione del Verbo (essere: IO SONO). Tu, complemento oggetto di questo Amore, che procede dal Padre e dal Figlio. Che si tramanda, di generazione in generazione, e che vuole diventare dimora nel cuore dell'uomo. Dio vi abita nella misura in cui ci si conforma alla Sua Parola e la si mette in pratica. Il Verbo incarnato vuole farsi ancora carne. Dentro quel tu. Ad una condizione, dettata non da Dio, ma da noi stessi: rispondere incondizionatamente a questo Amore incondizionato. Se tu. Non se Dio.  «Occorre ascoltare e prendere appunti... Prendi un post-it!» Lo Spirito Santo penserà a scriverci su, di volta in volta, ciò che è bene ricordare: Ricordo vivo, non un semplice richiamo alla mente, ma un'attualizzazione dinamica e sempre nuova della Presenza di Cristo nel cuore dell'uomo e dell'umanità. 
Stamattina sulla tua scrivania attacca un post-it: "Non sia turbato il tuo cuore e non avere paura". Dio è così, ti legge dentro e poi scrive fuori, dovunque. Su qualsiasi supporto: automobili, insegne pubblicitarie, carrelli della spesa, display di cellulari. Post-it. Quello che hai bisogno di ricordare, troverà sempre il modo di fartelo sapere.