La realtà Brasiliana


Due eventi del XX secolo, che si sono sviluppati in parallelo, hanno segnato la storia e la vita del Brasile e della sua gente: il golpe militare del 1964 e il Concilio Vaticano II. Il primo ha chiuso la strada verso la maturità in campo politico-sociale; il secondo ha aperto orizzonti infiniti di libertà e di creatività.
Oggi, dopo diversi anni dal crollo della dittatura militare, la realtà brasiliana è segnata da contrasti enormi: crescono e convivono affiancate isole di ricchezza e di benessere e immense baraccopoli di disperati; violenza sfrenata e solidarietà senza limiti; tecnologia avanzata e ritardi nell’educazione; record di produzione e fame generalizzata. In questo contesto la Chiesa si è fatta “madre e sorella” e specialmente nel volto femminile ha dato una mano al povero per fare con lui la strada che lo separa dal disegno di Dio.
 
Ecco la nostra sfida! Continuare ad essere Chiesa povera e con i poveri; Chiesa comunione, comunità di vita, segno eloquente anche per chi la guarda di fuori. In parte si riesce, la gente ha fiducia e spera ancora ed è bello, nell’aridità del quotidiano, sentire qualcuno che ci dice: “Voi siete come oasi, sorgente d’acqua fresca nel deserto”.